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Creazione Short List PROGETTO PILOTA REGIONALE : “Misure di contrasto al fenomeno della Segregazione sociale in aree urbana”

Avviso Pubblico per manifestazione d’interesse all’inserimento in un elenco (short list) per il conferimento d’incarichi professionali per l’attuazione degli interventi previsti dal “Progetto Pilota Regionale – Misure di contrasto al fenomeno della Segregazione sociale in aree urbana”. Scadenza 10/06/2014

Il progetto prevede la realizzazione d’interventi volti a contrastare la segregazione sociale attraverso l’analisi e la ricerca di modelli condivisi per migliorare i servizi e le condizioni per l’ottimale accesso al mercato del lavoro delle fasce deboli.

Destinatari dell’intervento sono quindi tutti i soggetti a rischio di segregazione sociale: lavoratori svantaggiati, donne, anziani, popolazione immigrata, nomadi, persone appartenenti a minoranze etniche, donne vittime di violenza fisica, sessuale, psicologica, e/o di costrizione economica, persone diversamente abili; gruppi a rischio di esclusione sociale ed in condizioni di povertà relativa; giovani e studenti fuori dei percorsi di istruzione e formazione iniziale; detenuti/e ed ex detenuti/e, persone soggette a misura penale esterna o semilibertà; soggetti affetti da dipendenze e quanti altri a rischio di segregazione sociale.

L‘attività si rivolge, altresì, a tutti i soggetti che operano in collaborazione nel sistema dei servizi per l’Impiego ed i soggetti attivi a livello locale (Partenariato socio-economico, Istituzioni, Organismi no-profit, Organismi di Parità ), al fine di creare una rete efficiente sul tema.

Il Progetto si struttura essenzialmente in tre sezioni interrelate e con attività di espletamento contemporanee ed interconnesse. In particolare, la presente ricerca di personale è riferita alla sezione due del progetto, la quale prevede di rendere operativi presso le sedi dei Centri per l’Impiego di tutte le province nella piena autonomia dei centri in questione, i centri di ascolto che, con il sostegno di operatori adeguatamente formati ed il reclutamento di personale, avranno la potenzialità di aumentare i fruitori delle attività di servizio ( attività informative , promozionali e di sensibilizzazione, ricevimento ed orientamento, sostegno e diffusione di strumenti di conciliazione vita-lavoro) e di rafforzare l’integrazione tra i soggetti che operano nel sistema dei servizi per l’impiego ed i soggetti attivi a livello locale. Sempre in questa sezione è prevista l’analisi, selezione ed individuazione dei beneficiari che potranno accedere agli strumenti di conciliazione vita-lavoro nonché le persone che potranno accedere alle forma di inclusione sociale attraverso il sostegno al reddito.

L’erogazione dell’intervento di competenza dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, prevede la ricerca dei seguenti profili professionali:

– N. 3 – Psicologi

– N. 3 – Assistenti Sociali

– N. 3 – Mediatori Culturali

Possono richiedere l’iscrizione nella short list i cittadini italiani o appartenenti ad uno degli stati membri dell’Unione Europea o cittadini extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

REQUISITI GENERALI

A. Età non inferiore agli anni 25;

B. Godimento dei diritti civili e politici;

C. Idoneità fisica all’impiego;

D. Non essere stato interdetto da pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;

E. Non aver riportato condanne penali per reati contro la Pubblica Amministrazione con sentenza passata in giudicato.

REQUISITI SPECIFICI

Per la figura professionale dello Psicologo:

– Laurea in Psicologia e/o Scienze Tecniche Psicologiche, Laurea specialistica in Psicologia e/o Laurea in Psicologia secondo l’ordinamento previgente alla riforma di cui al D.M. MIUR 3/11/1999, n° 509 e ss.mm. ed ii.;

– Iscrizione all’Albo degli Psicologi;

– Comprovata esperienza di lavoro in qualità di Psicologo nelle tematiche del lavoro e dell’intervento sociale dedicato alle categorie svantaggiate indicate all’art. 1, maturata presso operatori pubblici e/o privati accreditati (sarà considerata come criterio di preferenza la maggiore esperienza);

– Costituirà titolo di preferenza, riguardo l’eventuale e successivo affidamento dell’incarico, la frequenza di Corsi di formazione post-universitari e/o aggiornamento professionale legati alla specificità dell’incarico.

Per la figura professionale dell’Assistente Sociale:

– Diploma di Laurea in Servizio Sociale e/o Laurea Specialistica o Magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociale;

– Iscrizione all’Albo Professionale degli Assistenti Sociali Sez. A;

– Esperienza di lavoro in qualità di Assistente Sociale nei settori dell’intervento sociale dedicato alle categorie svantaggiate indicate all’art. 1, maturata presso operatori pubblici e/o privati accreditati;

– Costituirà titolo di preferenza, riguardo l’eventuale e successivo affidamento dell’incarico, la frequenza di Corsi di formazione post-universitari e/o aggiornamento professionale legati alla specificità dell’incarico.

Per la figura professionale del Mediatore Culturale:

– Aver compiuto 25 anni di età;

– Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

A. laurea in Discipline della mediazione linguistica e Culturale – Classe L 12 (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270).

B. laurea (Vecchio Ordinamento) in materie umanistiche, sociali, magistrali e loro equipollenze ex lege;

– Cittadinanza in uno degli Stati dell’Unione Europea o possesso di regolare permesso di soggiorno;

– Elevata competenza e conoscenza secondo i criteri di riferimento adottati dalla Unione Europea, di almeno 2 lingue diverse dall’italiano (di cui una preferibilmente appartenente a Paesi extra-europei), debitamente documentata.

– Certificato di frequenza di un Corso per Mediatori Culturali con rilascio di “attestato di qualifica professionale ex lege”, rilasciati da Enti Pubblici o Privati accreditati ex lege;

– Esperienza comprovata come Mediatore Culturale, maturata presso operatori pubblici e/o privati accreditati operanti nel settore dell’immigrazione e della mediazione culturale, da istituzioni o istituti di cultura del Paese estero in Italia,

– Residenza in Italia da almeno 1 anno;

– Non aver riportato condanne penali né avere carichi penali pendenti.

– Costituirà titolo di preferenza, riguardo l’eventuale e successivo affidamento dell’incarico, il possesso di una laurea specifica Classe L 12 DM.270/2004 e la frequenza di Corsi di formazione professionale con rilascio di attestato di qualifica per “ Mediatore culturale “ legato alla specificità dell’incarico rilasciati da Enti Pubblici o Enti Privati accreditati ex lege.

Le domande e i documenti allegati, dovranno pervenire a pena esclusione, secondo le modalità di seguito indicate entro e non oltre 15 giorni decorrenti da quello successivo alla pubblicazione del presente avviso sul sito web istituzionale di questo Ente.