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Futuro in Ricerca 2013 – finanziamenti a progetti di ricercaFuturo in Ricerca 2013 – finanziamenti a progetti di ricerca

Il Ministero dell’istruzione (Miur) ha lanciato il bando Futuro in ricerca 2013 che – con oltre 29,5 milioni di euro – intende finanziare i progetti di ricerca fondamentale proposti da giovani ricercatori.
Rafforzare le basi scientifiche nazionali per una maggiore partecipazione dell’Italia alle iniziative europee relative ai Programmi Quadro dell’Ue. Con questo proposito il Ministero dell’istruzione (Miur) ha lanciato il bando Futuro in ricerca 2013.

Due le linee d’azione previste dal bando:

linea d’intervento 1 (starting): riservata a giovani ricercatori che abbiano conseguito il dottorato o la specializzazione presso una Scuola di specializzazione universitaria (se antecedente al dottorato), da più di 2 anni ma da non più di 7 anni rispetto alla data del bando;

linea d’intervento 2 (consolidator): riservata a giovani ricercatori che abbiano conseguito il dottorato o la specializzazione presso una Scuola di specializzazione universitaria (se antecedente al dottorato), da più di 5 anni ma da non più di 10 anni rispetto alla data del presente bando, e che, alla stessa data, abbiano già maturato un’esperienza almeno triennale di post-doc. Sono ammissibili proposte di tipo misto (cioè con coordinatori di linea 1 e responsabili di linea 2 e viceversa).

I limiti temporali di 7 anni (per la linea d’intervento 1) e di 10 anni (per la linea 2) possono essere aumentati di un anno per ogni figlio, ovvero di un anno nel caso di effettivo svolgimento della leva obbligatoria o del servizio civile sostitutivo, fermo restando il limite dell’età anagrafica di 40 anni non ancora compiuti alla data del bando. Nel caso in cui i requisiti soggettivi consentano la partecipazione a più linee d’intervento spetta al docente/ricercatore scegliere tra le due opportunità.

Per ogni progetto ammesso a finanziamento, e per ogni unità operativa coinvolta, il Miur garantisce un finanziamento pari al 70% dei costi riconosciuti congrui, ad eccezione dei costi relativi ai contratti dei responsabili di unità, che sono finanziati al 100%.

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